La precompilata IVA 2021. Parte la fase sperimentale con le bozze dei registri Iva delle fatture di cessioni e acquisti.

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L’art 142 del Decreto Rilancio ha rinviato al 1° gennaio 2021 l’avvio della predisposizione da parte dell’Agenzia delle entrate delle bozze precompilate dei registri e delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche IVA. Nulla è invece cambiato per i termini per la predisposizione della bozza della dichiarazione annuale IVA che invece era già prevista, nella precedente normazione, a partire delle operazioni effettuate dal 2021.

In principio furono fatture e corrispettivi elettronici.

Corre l'obbligo ricordare che la strada per la precompilata IVA è stata spianata dalle fatture elettroniche (nel nuovo formato Xml 2021) e dai corrispettivi telematici. Ma così come è avvenuto per il 730 precompilato, l’operazione «precompilata Iva» (art. 4 del dl 127 del 2015) nel 2021 partirà in fase sperimentale. In questa fase iniziale saranno coinvolti i soggetti che effettuano la liquidazione trimestrale dell’Iva per opzione ad esclusione dei soggetti che operano in particolari settori di attività o per i quali sono previsti regimi speciali ai fini Iva. L’obiettivo è arrivare alla dichiarazione Iva precompilata con la logica che l’amministrazione finanziaria conosce già molti elementi che oggi vengono sintetizzati in autonomia dal contribuente nelle liquidazioni periodiche e nelle dichiarazioni annuali.

La procedura prevista.

Il contribuente (o l’intermediario) potrà accedere all’area riservata del portale fatture e corrispettivi e dal quinto giorno del mese successivo a quello di riferimento ed entro il giorno 15 potrà integrare e convalidare (entro il 15 del mese successivo a quello di riferimento) i dati forniti dall’agenzia delle Entrate per renderli definitivi ed inviare la Lipe e la dichiarazione annuale. Tale procedura farà venir meno l’obbligo di tenuta dei registri Iva previsti dagli articoli 23 e 25 del Dpr 633 del 1972. Ma i contribuenti potranno anche limitarsi alla semplice consultazione delle bozze messe a disposizione dell’agenzia, ma in questo caso saranno tenuti a mantenere gli attuali obblighi contabili di registrazione e tenuta. Sempre dall’area riservata il contribuente (o l’intermediario) potrà visualizzare i dati, stampare i registri, ed estrarli nei diversi formati resi disponibili (Pdf, Excel o Xml).

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