Scaldiamo le Firme digitali: Il 27 marzo il TAR decide in merito alla Comunicazione dati Titolare effettivo

Mancano pochi giorni.

L’11 dicembre 2023 era la data ultima per comunicare i dati del titolare effettivo, scadenza poi sospesa con l'Ordinanza n 8083 del 7.12.2023 che trasferiva l'adempimento alla decisione del TAR del 27 marzo prossimo.

Facciamo un breve riepilogo sull’ adempimento.

Chi è il titolare effettivo

Secondo la normativa sull'antiriciclaggio, il Titolare Effettivo è la persona fisica che possiede o controlla un'entità giuridica ovvero ne risulta beneficiaria ovvero:

  •  le imprese dotate di personalità giuridica quindi, ad esempio, tutte le SRL (ordinarie, semplificate, start-up innovative, etc), le SPA, e altre società di capitali
  •  le persone giuridiche private, come le fondazioni e le associazioni riconosciute
  •  i trust e gli istituti giuridici affini ai trust

Come comunicare il Titolare Effettivo

Per comunicare il titolare effettivo si dovrà:

  • accede a DIRE, lo strumento del Registro Imprese
  • scegliere la pratica del Titolare Effettivo,
  • indicare l'impresa o l'istituto oggetto della comunicazione, dichiarando i dati del suo Titolare Effettivo,
  • Firma con Firma Digitale.

Quali dati si devono comunicare

La comunicazione avente ad oggetto dati e informazioni sulla titolarità effettiva contiene:

  • a) i dati identificativi e la cittadinanza delle persone fisiche indicate come titolare effettivo ai sensi dell'articolo 20, commi 2, 3 e 5, del decreto antiriciclaggio per le imprese dotate di personalità giuridica, dell'articolo 20, comma 4, del decreto antiriciclaggio per le persone giuridiche private, dell'articolo 22, comma 5, decreto antiriciclaggio per i trust o istituti affini;
  • b) in aggiunta a quanto previsto dalla lettera a), per le imprese dotate di personalità giuridica: 
    • 1) l'entità della partecipazione al capitale dell'ente da parte della persona fisica indicata come titolare effettivo, ai sensi dell'articolo 20, comma 2, del decreto antiriciclaggio; 
    • 2) ove il titolare effettivo non sia individuato in forza dell'entità della partecipazione di cui al punto 1), le modalità di esercizio del controllo ovvero, in ultima istanza, i poteri di rappresentanza legale, amministrazione o direzione dell'ente, esercitati dalla persona fisica indicata come titolare effettivo, ai sensi dell'articolo 20, commi 3 e 5, del decreto antiriciclaggio; 
  • c) in aggiunta a quanto previsto dalla lettera a), per le persone giuridiche private, il codice fiscale e, anche nel caso di eventuali successive variazioni: 
    • 1) la denominazione dell'ente; 
    • 2) la sede legale e, ove diversa da quella legale, la sede amministrativa dell'ente; 
    • 3) l'indirizzo di posta elettronica certificata;
  • d) in aggiunta a quanto previsto dalla lettera a), relativamente ai trust e agli istituti giuridici affini, il codice fiscale e, anche nel caso di eventuali successive variazioni: 
    • 1) la denominazione del trust o dell'istituto giuridico affine; 
    • 2) la data, il luogo e gli estremi dell'atto di costituzione del trust o dell'istituto giuridico; 
  • e) l'eventuale indicazione delle circostanze eccezionali, ai fini dell'esclusione dell'accesso alle informazioni sulla titolarità effettiva, ai sensi dell'articolo 21, comma 2, lettera f), secondo periodo, e comma 4, lettera d-bis), terzo periodo, del decreto antiriciclaggio, nonché l'indicazione di un indirizzo di posta elettronica per ricevere le comunicazioni di cui all'articolo 7, comma 3, nella qualità di controinteressato; 
  • f) la dichiarazione, ai sensi dell'articolo 48 del TUDA, di responsabilità e consapevolezza in ordine alle sanzioni previste dalla legislazione penale e dalle leggi speciali in materia di falsità degli atti e delle dichiarazioni rese. 

Le Sanzioni

La Camera di commercio territorialmente competente provvede all'accertamento e alla contestazione della violazione dell'obbligo di comunicazione dei dati e delle informazioni sulla titolarità effettiva e all'irrogazione della relativa sanzione amministrativa che va da 103 a 1.032 euro (ai sensi dell'articolo 2630 del codice civile rubricato Omesse esecuzione di denunce, comunicazioni e depositi).

Cosa accadrà dopo il 27 marzo?

Dovremmo aspettare la pronuncia del TAR per capire cosa dovranno fare i Titolari effettivi che alla data non hanno effettuato la comunicazione e se e quando dovranno calendarizzare l’adempimento. 

 

@Postalrem. La Posta Elettronica Certificata Europea (REM)

La Posta Elettronica Certificata sta per subire una trasformazione significativa con l’introduzione della Registered Electronic Mail (REM), la PEC in europea che entrerà in vigore dal 2024, una evoluzione che segna un passo importante verso l’unificazione dei sistemi di comunicazione certificata all’interno dell’Unione Europea estendendo l’uso della posta elettronica certificata oltre i confini italiani e introducendo nuovi standard di sicurezza e interoperabilità. La standardizzazione della posta elettronica certificata a livello europeo è un elemento chiave per la creazione di un mercato unico digitale, dove cittadini e aziende possono interagire in modo sicuro, indipendentemente dalle frontiere nazionali.

Cosa cambia

La PEC, precedentemente limitata all’uso in Italia, diventerà uno strumento di comunicazione riconosciuto e utilizzabile in tutti gli stati membri dell’UE introducendo significative implicazioni legali e pratiche: le REM saranno riconosciute legalmente in tutti gli stati membri, saranno facilitati gli scambi commerciali e le comunicazioni legali tra enti pubblici e privati a livello nazionale e internazionale.

Normativa

La conformità con il regolamento eIDAS (electronic IDentification, Authentication and trust Services) assicurerà che la REM un livello di sicurezza e di riconoscimento legale uniforme in tutta Europa offrendo un servizio di comunicazione certificata conforme agli standard più elevati.

L’impatto su aziende, professionisti e cittadini

Le aziende ed i professionisti dovranno adeguarsi a questa nuova realtà, aggiornando i loro sistemi di comunicazione. La REM PEC diventerà uno strumento essenziale per le comunicazioni ufficiali e dovranno assicurarsi che tutte le comunicazioni siano conformi ai nuovi standard europei.

Per i cittadini invece, con l’introduzione della PEC europea sarà più semplice comunicare con enti e istituzioni in tutta Europa, con la garanzia di un servizio affidabile e riconosciuto legalmente, migliorando così l’efficienza e riducendo i tempi di attesa per le comunicazioni ufficiali.

Prepariamoci al cambiamento

Entro il secondo quadrimestre 2024 aziende e professionisti dovranno aggiornarsi sulle nuove modalità di utilizzo procedendo all’aggiornamento della vecchia PEC o ottenendo una REM nata e pensata per essere conforme ai nuovi standard di sicurezza e interoperabilità.  

Noi di Ufficio Telematico ci aspettiamo una maggiore efficienza, sicurezza e interoperabilità e per questo abbiamo creato un dominio dedicato per rilasciare ad Aziende, Professionisti e Cittadini la REM. Ci aggiorniamo i prossimi mesi, se intanto vuoi approfondire l’argomento contattaci compilando il form di contatto!

@Postalrem

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Ufficio Telematico ottiene l'iscrizione all' IVASS

In data 09 febbraio 2024 Ufficio Telematico ha conseguito l’iscrizione presso l’IVASS (n° Iscrizione RUI E000745106). L’ IVASS è un istituzione al servizio dei cittadini. E’ un ente dotato di personalità giuridica di diritto pubblico che opera per garantire l’adeguata protezione degli assicurati perseguendo la sana e prudente gestione delle imprese di assicurazione e riassicurazione e la loro trasparenza e correttezza nei confronti della clientela. L’Istituto persegue altresì la stabilità del sistema e dei mercati finanziari. Con questa nuova abilitazione Ufficio Telematico vuole essere sempre più vicino alle esigenze di Partner e clienti.

Piena soddisfazione è stata espressa dal CEO Giuseppe Palmiotto per il percorso intrapreso e che ha portato al conseguimento di questa abilitazione strategica.

 

Digital Badge e AI: potenziata l'esperienza di creazione dei badge su C-BOX IQC

Con entusiasmo presentiamo la nuova funzione della piattaforma di digital badge C-BOX®. E' stata introdotta un'Intelligenza Artificiale che permette di compilare i campi descrittivi in modo più veloce ed efficiente grazie ai suggerimenti intelligenti, personalizzati in base al contesto applicativo.

Ufficio Telematico, IQC e Trakti: Onboarding digitale, Smart contract e certificazione dei processi

(nella foto da sinistra Giuseppe Adduce Ceo Pomiager; Luca Tartari Sales Manager IQC; Giuseppe Palmiotto  Ceo Ufficio Telematico; Luigi Telesca Ceo Trakti)

Ufficio Telematico, IQC e Trakti, partner per diffondere la consapevolezza organizzativa dell'onbaording digitale, degli Smart contract e della certificazione dei processi e delle competenze 

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