Osservatorio digitale

Per quanto tempo vanno conservati i documenti?

La documentazione fiscale, a norma di legge, va conservata per un periodo definito che varia da pochi mesi fino a 20 anni, in funzione della tipologia di documento siano essi conservati in modalità analogica che in digitale.

Ransomware. Il programma che prende "in ostaggio" il tuo dispositivo

L’emergenza sanitaria da Covid2019 - che porta molte più persone e per molto più tempo ad essere connesse online e ad utilizzare dispositivi digitali - sembra essere affiancata da un pericoloso “contagio digitale”, alimentato da malintenzionati che diffondono software “malevoli” per varie finalità illecite. Una delle attività più diffuse e dannose è attualmente il cosiddetto ransomware.

La svolta digitale con semplicità: le piattaforme di Ufficio Telematico per Professionisti e Imprese

Trasformare le criticità in opportunità. La «nuova normalità» è una straordinaria occasione di cambiamento. Il variegato tessuto delle professioni e delle aziende è alle prese con una sfida da cui si esce in piedi soltanto se migliori e innovativi, cogliendo la trasformazione tecnologica, cavalcandola, sfruttandola senza timori e con consapevolezza. Per farlo servono cultura e competenze.

Spid ai minori: le tutele richieste dal Garante privacy

Il Garante per la protezione dei dati personali ha individuato le garanzie per l’utilizzo del Sistema pubblico di identità digitale (SPID) da parte dei minori. I ragazzi sopra i quattordici anni potranno dotarsi di un’identità SPID per accedere ai servizi offerti dalla Pubblica Amministrazione a loro rivolti. I più piccoli invece potranno utilizzarlo solo per i servizi online forniti dalle scuole. Saranno i genitori a richiedere lo SPID per loro.

Il binomio GDPR e brand reputation. La protezione dell’ immagine aziendale

La Brand Reputation è l'insieme di percezioni, valutazioni e aspettative nei confronti di un'azienda che sono il frutto di numerosi fattori quali la storia, le pubbliche relazioni e la condotta dell’azienda nel tempo e fra questi anche la gestione dei dati e il rispetto delle regole imposte dal GDPR a tutela degli interessati.

La notifica via PEC: i pubblici elenchi

L’articolo 3 bis della L. 53/94 prevede che si possa procedere alla notifica per PEC a condizione che l’indirizzo di posta elettronica certificata del destinatario della notifica risulti da pubblici elenchi.  I pubblici elenchi richiamati dall’art. 3 bis della L. 53/94, sono i seguenti:

Consiglio dell'Unione europea. Dichiarazione sui diritti e i principi digitali per il decennio digitale

FONTE: Consiglio dell'Unione europea. Bruxelles, 28 gennaio 2022. 5783/22. Il nostro obiettivo è di promuovere un modello europeo per la transizione digitale, che metta al centro le persone. Tale modello deve basarsi sui valori europei e apportare benefici a tutte le persone e le imprese. Dichiariamo pertanto quanto segue:

UFFICIO TELEMATICO